Grafologia
La grafologia: ma che cos’è esattamente, qual è la sua definizione? Lasciamolo raccontare dalle parole di alcuni celebri grafologi che appartengono alla storia della grafologia…

Abbiamo indicato i motivi che giustificano l’esistenza della grafologia. Si possono riassumere nel seguente postulato: Esiste un rapporto tra il carattere e la scrittura come tra il carattere ed il gesto, potendo la scrittura essere considerata come un insieme di numerosi piccoli gesti.
J. Crépieux-Jamin (Il carattere dalla scrittura, p.36)
“Oggi la grafologia ha il diritto di essere chiamata scienza, ed io la definisco: Scienza sperimentale che dal solo gesto grafico d’uno scritto umano rivela le tendenze sortite da natura o innate.”
Girolamo Moretti (Trattato di grafologia, p. 3)

“La grafologia è la scienza sperimentale che dalla espressione grafica naturale dello scrivente ne rivela la personalità psicofisica con le componenti intellettive, tendenze temperamentali, attitudini professionali, costituzione somatica, predisposizioni morbose, congenite e in atto."
Lamberto Torbidoni – Livio Zanin (Grafologia. Testo teorico-pratico; p. 16)

 “La grafologia è il ramo della scienza dell’uomo, e perciò dell’antropologia, che ricava la personalità dello scrivente dal modo individuale di gestire e dalla modellatura fissati nella grafia, per mezzo di una spiegazione elaborata analiticamente-geneticamente e di una interpretazione della forma e dell’immagine (fisionomica fisiologica).”
Rudolf Pophal (Scrittura e Cervello,  p. 150)
 

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