La scrittura

 La scrittura, alcune definizioni di grafologi e studiosi molto conosciuti: che cos'è, che cosa rappresenta oltre al  puro contenuto, come funziona e che cosa può dire di noi...

“La scrittura registra il fondo e le disposizioni di un carattere, ma non è sempre in  grado di dire se queste disposizioni si manifestino nel presente o se esistono solo allo stato latente”.
Ania Teillard (L’anima e la scrittura, p. 163)

"La scrittura è il risultato oggettivo permanente del movimento grafico personale".
Ludwig Klages (La scrittura e il carattere, p. 27)

“Qui si inserisce il presente lavoro che per la prima volta considera la grafia come opera del cervello, seguendo la forma del movimento del paleoencefalo e del neoencefalo fin dentro il gesto grafico… si enunciano qui connessioni di effetti della motricità grafica centrale, sulla base della <fisiognomica fisiologica> dei tre centri motori principali del cervello, per determinare una grafia pallidaria, striata o corticale a seconda che la scrittura riceva la sua impronta caratteristico-individuale, la sua <tintura> dal predominio costituzionale della motricità pallidaria, striata o corticale.”
Rudolf Phophal (Scrittura e cervello, p. 17)

“E quindi l'impronta è così caratteristica, così costante e precisa-che noi riconosciamo le persone alla loro calligrafia, quanto alla loro fisionomia; e perfino una certa euritmia, certi movimenti della scrittura, ci possono dare un'idea della personalità fisica dello scrivente.”
Cesare Lombroso (Grafologia, p. 32) 

Per ulteriori informazioni storiche sulla scrittura è possibile visitare la pagina di Wikipedia ad essa dedicata.

 

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